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APULIA REVIEW (Trimestrale di Toronto)
Summer/Estate 2006
di E.ALUSIO
Apulia Review: prima di tutto auguri per la vittoria conseguita nella recente consultazione elettorale. Vuoi dire ai lettori quale è stata la sua prima reazione dopo aver appreso i risultati che la davano eletto?
On.Bucchino: Incredulità perchè una cosa è sperare, sognare e anche un pò credere che ce l'avresti fatta, altra è sapere che davvero sei stato eletto. E' subentrata quindi una profonda emozione e la soddisfazione di sapere che il lavoro di anni della nostra comunità e delle espressioni organizzate dell'emigrazione aveva dato finalmente risultati.
Apulia Review: La sua elezione alla Camera dei Deputati cosa significherà per gli italiani in Canada in particolare?
Risposta: Io credo innanzitutto che tutti gli italiani devono sentirsi orgogliosi per avere la loro voce rappresentata in Parlamento. Una soddisfazione che mi viene in mente di paragonare a quella di un genitore che dopo tanti sacrifici vede un proprio figlio arrivare alla laurea o raggiungere qualche altro traguardo. Per gli italiani del Canada l'elezione di un loro rappresentante al Parlamento significa soprattutto il riconoscimento della loro maturità politica e la ragionevole certezza che tutte le domande ancora inattese di quello che una volta era indicato come "questione emigrazione" avranno finalmente risposta.
Apulia Review: Una volta nel Parlamento italiano cos'ha provato nelle votazioni che hanno eletto il presidenti della Camera, Senato e della Repubblica?
Risposta: Una senzazione strana, quasi surreale. Sapere di essere proprio lì, sentire chiamare il tuo nome dal segretario della Camera, entrare nel catafalco e soffermarsi il tempo necessario per scrivere sulla scheda il nome del candidato alla Presidenza della Camera e qualche giorno dopo essere lì di nuovo come "grande elettore" del Presidente della Repubblica mi ha regalato una emozione che non dimenticherò mai.
Apulia Review: Ora che sono stati eletti (in ordine) Bertinotti, Marini e Napolitano ed è stato varato il governo Prodi, quali sono i programmi e le istanze che porterà avanti affinchè la sua vasta circoscrizione ne possa beneficiare?
Risposta: Innanzitutto il potenziamento e la ristrutturazione della rete consolare, per renderla più efficiente e in grado di rispondere alle esigenze dei nostri concittadini. Se Parlamento e Governo non interverranno in fretta, rischiamo la paralisi dei Consolati. Sarà anche una dolorosa prova di coraggio perchè dovremo affrontare con serietà anche la questione "sindacale". Non è più concepibile l'opposizione del sindacato ad aumentare il numero degli impiegati assunti in loco. Un ragionevole superamento di quello che ormai sembra solo un anacronistico privilegio permetterebbe anche di dare lavoro a tanti nostri giovani figli di italiani all'estero.
Apulia Review: Il gruppo estero dell'Unione, troverà nel governo Prodi la sensibilità e il pragmatismo di riconoscere effettivamente i bisogni delle comunità estere?
Risposta: L'esperienza dei primi giorni mi fa dire con dolore che dovremo lavorare molto per superare la barriera culturale, trasversale a tutti gli schieramenti, che si limita al solo riconoscimento formale, senza contenuti, che "gli italiani all'estero sono una grande risorsa per il nostro Paese". Purtroppo finora sembra che gli eletti all'estero siano solo guardati e considerati come "numero" indispensabile per garantire la governabilita'.
Apulia Review: Gli italiani nel mondo va detto e ripetuto, sono una immensa risorsa per l'Italia. Il governo Prodi prenderà atto che questo potenziale va sostenuto con impegni mirati a promuovere la lingua e la cultura, quindi i giovani; il sostegno dell'intero sistema d'informazione italiana all'estero; rivedere le pensioni INPS; riacquisto della cittadinaza italiana; potenziare la rete consolare; ecc.? Siamo certi che i deputati e senatori eletti all'estero saranno uniti nell'articolare tali istanze?
Risposta: Certamente si'. Tutte le questioni sollevate nella sua domanda fanno parte di un patrimonio comune al di là dello schieramento politico di appartenenza. Indubbiamente saremo soprattutto noi, gli eletti nelle fila dell'Unione a fare da apripista per la presentazione di disegni e progetti di legge adeguati, ma abbiamo la certezza di ricevere il sostegno anche dei parlamentari dell'estero eletti nelle liste di centrodestra.
Apulia Review: Abbiamo appreso che al Sen. Franco Danieli è stato conferito l'incarico di Vice Ministro degli italiani all'estero. Sembra che tale carica sia stata accolta favorevolmente dai deputati esteri perchè Danieli è un esperto della materia e fu anche emigrato lui stesso. Qual è il suo parere: cambierà ora in maniera positiva lo scenario degli italiani nel mondo?
Risposta: L'indicazione della nomina del Sen. Franco Danieli, come Vice Ministro degli esteri con delega per gli italiani nel mondo, è la prima seria risposta alla domanda di attenzione che pongono le nostre collettività all'estero. La sua esperienza di lavoro è una garanzia di vero addetto ai lavori, Sono fiducioso che presto porteremo a casa importanti risultati dalla ristrutturazione e potenziamento della rete consolare, al rilancio di una seria politica sociale, alla difesa della lingua e cultura italiana nel mondo, ad una nuova e dignitosa attenzione ai nostri giovani che dovrebbero concretizzarsi nella indizione a breve termine della Conferenza di giovani italiani nel mondo.
Apulia Review. Arrivederci e auguri di proficuo lavoro
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